Prendendo spunto dalla festa che oggi, 22 agosto 2025, si svolge nel quartiere Valle ad Aiello Calabro (Cs), ci piace riportare un brano del “Viaggio” nell’Aiello del 1753, relazione del 2013 di Sergio Chiatto, pubblicato nell’Antologia “Aiello ad Litteram” alle pagine 104-5, che parla del rione aiellese più antico.
Valle, l’ho già detto, appare il quartiere a più alta concentrazione di abitanti in questo momento storico (ripeto che siamo nel 1753 e che il dato è tratto dalla consultazione di rivele e spogli afferenti al coevo Catasto Onciario di Aiello). I 361 individui che vi abitano con certezza, suddivisi negli individuati 74 fuochi, con una media, perciò, di 4,88 componenti per nucleo familiare, vivono quasi tutti di agricoltura. Agricoltori, dunque, ma anche custodi di animali, massari e molinari: in definitiva, tutto un mondo rurale, che alla Valle importa il 74 % ed oltre dei suoi capifamiglia, ove spiccano, per numero di occupati, quelli dal cognome Pino: una decina almeno, uno dei quali, Francesco, di soli 14 anni, è il più giovane capofuoco del paese. Anche due delle cinque donne del quartiere con famiglia propria sono Pino: Virginia e Ippolita, quest’ultima di 46 anni, figlia di Giovanni che di anni ne ha 100, un altro primato. Due falegnami, due barbieri, un sarto e un fabbro formano il corpo degli artigiani del rione. Il Regio Notaro Gennaro Serra ed il “nobile” Don Giuseppe De Liguoro, nella sua casa di dieci camere, con bassi, cortile, stalle e giardinetto attaccato, sono i due benestanti del vicinato.
I sacerdoti Don Muzio Giuliani, Don Geniale Buffone ed il suddiacono Don Domenico Civitelli (gli ultimi due, beneficiati, rispettivamente, dell’Altare di Santa Caterina del casale di Terrati e della locale cappella di Sant’Antonio Abate), ne costituiscono il Clero. Altro individuo, con celesti … agganci, deve essere quel tale Lorenzo Gallo, «figlio della Madonna» (ma Gesù non fu unigenito?!), il quale sembra anch’egli dimorare nella Valle, nella casa che Don Paolo Viola gli concede “per carità”.
Categoria: Memoria
Inaugurata la mostra “Le Madri Costituenti”, con omaggio finale al partigiano Geniale Bruni – Aiello Calabro 13 maggio 2025




Omaggio all’eroe della Resistenza, Geniale Bruni Partigiano di Aiello Calabro (Cs).
Ecco la scultura del partigiano Geniale Bruni (Aiello 5 febbraio 1923 – Mauthausen 18 marzo 1945), inaugurata subito dopo l’incontro sulla mostra “Le Madri Costituenti”, tenutosi oggi pomeriggio, martedì 13 maggio 2025, ad Aiello Calabro (Cs).
L’Autore dell’opera, collocata nella biblioteca comunale, è il maestro Rosario La Seta.
Sono contento che un figlio del Popolo venga ricordato, anche a distanza di 80 anni dalla Liberazione, per il sacrificio della giovanissima vita, perduta in un campo di concentramento tedesco, a poche settimane dalla fine della guerra.
Il partigiano aiellese si chiamava come il Santo Patrono di Aiello Calabro, martirizzato nel terzo secolo durante le persecuzioni di Diocleziano.
E Geniale Bruni ne ha condiviso anche il destino. 🙏
Pietro Barbalonga, anniversario 399

Oggi, 23 aprile 2025, ricorre l’anniversario di morte dello scultore Pietro Barbalonga, deceduto ad Ajello 399 anni fa, nel 1626. Il prossimo anno sarà l’anniversario tondo numero 400 e sarebbe d’uopo organizzare qualche iniziativa celebrativa.
Di lui ha scritto, tra gli altri, Dina Caligiuri in ESPERIDE, Rivista semestrale, Numero 23-24, Anno XII, 1°-2° semestre 2019 e in “Aiello ad Litteram”, l’antologia pubblicata dalla biblioteca comunale di Aiello Calabro, a novembre 2023, pagg. 126-132.
D’altronde, oggi è anche la Giornata Mondiale del Libro e pertanto diamo spazio a questa pubblicazione che raccoglie molto (ma non tutto) di Aiello e di scrittori aiellesi.
L’ultima notizia documentata su Pietro Barbalonga è quella che testimonia la sua morte, avvenuta in Aiello il 23 aprile del 1626, dopo essere stato «confessato et comunicato et adoliato», annotata nel Libro dei Morti della parrocchia di Santa Maria Maggiore. Il suo corpo fu tumulato nella stessa chiesa Matrice, e ciò testimonia dell’importante ruolo sociale raggiunto dall’artista nella comunità d’adozione.
San Geniale 2025, appuntamento ad Aiello Calabro domenica 4 maggio


Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano
Parrocchia S. Maria Maggiore Aiello Calabro (Cs)
Festa patronale di San Geniale Martire
domenica 4 maggio 2025
Programma religioso
Da venerdì 25 aprile al 3 maggio: Novena ore 18, S. Rosario e S. Messa;
Domenica 4 maggio | Festa patronale di S. Geniale Martire
Ore 9 – S. Messa
ore 11 – S. Messa solenne, con l’offerta delle chiavi urbiche al Santo da parte del sindaco Luca Lepore. Seguirà la Processione nelle vie del paese, accompagnata dalla banda musicale “Mario Aloe”, città di Amantea. Saranno esposti i damaschi dai balconi lungo tutto il percorso in onore del Santo Martire. A seguire, volo dei palloni tradizionali fatti dall’associazione Proloco di Aiello Calabro.
Ore 17 – S. Messa di Ringraziamento all’aperto in piazza S. Maria con la statua del Santo che assiste.
Appuntamenti culturali
Dopo la Santa Messa pomeridiana, in piazza S. Maria, a cura dell’Amministrazione comunale:
– stand enogastronomici
– spettacolo folkloristico
– fuochi pirotecnici
Che San Geniale benedica tutti gli Aiellesi nel Mondo intero e che aiuti ciascuno di noi a camminare nella luce di Cristo Risorto.
Un ringraziamento all’Amministrazione comunale per la sua partecipazione attiva e a tutti i fedeli che faranno la loro parte in onore del nostro Patrono, San Geniale.
Buona festa a tutti.
Il Parroco sac. Don Jean Paul Mavungu
Aiello Calabro, 23 aprile 2025
Visto: si approva
Mons. Don Michele Fortino
Vicario generale della Diocesi di Cosenza
Grido di libertà. Mostra documentaria all’Archivio di Stato di Cosenza
Come da indicazione della DGA del MIC, l’Archivio di Stato di Cosenza ha annullato l’evento previsto, rimandando l’apertura della mostra al 28 Aprile.
𝗟’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱ì 𝟮𝟰 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟳:𝟬𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲’ 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗹’𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗲’ 𝗿𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶’ 𝟮𝟴 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲.

Inaugurazione: 24 aprile 2025, ore 17:00
Visitabile fino al 20 maggio 2025
Archivio di Stato di Cosenza
Ingresso gratuito
Un viaggio nella storia tra il 1940 e il 1947, con documenti inediti su Resistenza, diritti civili e liberazione dal nazi-fascismo.
Commemorazione dei caduti partigiani nel Chiostro dell’Archivio.
Orari: Lun–Ven 9:00–13:00 | Lun e Mer 15:00–16:30
Info: www.archiviodistatocosenza.cultura.gov.it
AGGIORNAMENTO 25 APRILE 2025
L’Archivio di Stato di Cosenza è lieto di annunciare l’𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 documentaria “𝔾𝕣𝕚𝕕𝕠 𝕕𝕚 𝕃𝕚𝕓𝕖𝕣𝕥𝕒’”, che si terrà a partire da 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱ì 𝟮𝟴 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, con orario dalle 9:00 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 16:30.
𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱ì 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲, sono previste 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 speciali durante le quali sarà possibile approfondire il contenuto dei documenti esposti. Per l’occasione, la mostra sarà allestita all’interno del suggestivo Chiostro dell’Archivio, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra storia, memoria e bellezza architettonica.
INGRESSO LIBERO
Ciao Suor Maria

Suor Maria Gianelli è tornata, oggi, 1 aprile 2025, alla casa del Padre. Lo annunciano le Suore Figlie del Sacro Cuore di Gesù di Aiello Calabro (Cs), il parroco di Santa Maria Maggiore, Sac. don Jean Paul Mavungu, il dottore Camillo Ianni Lucio e tutta la Comunità Aiellese che suor Maria l’ha conosciuta e alla quale ha voluto e vuole bene.
Dopo 34 anni di permanenza ad Aiello, suor Maria (al secolo Marta Gianelli) si era trasferita a fine ottobre 2023 a Brescia. Da un po’ di tempo era ammalata e oggi, a Bergamo, è nata in Cielo.
Ciao suor Marì. Prega per tutti noi.
Al post aggiungiamo alcuni link per ricordarla.
– Un ricordo del sindaco di Aiello Calabro, Luca Lepore;
– Il video della partenza da Aiello di Suor Maria;
– Festa 50 anni suor Maria Gianelli e suor Giuseppina Pezzato (ottobre 2017)
– Quarant’anni fa, l’arrivo delle Suore FSCJ ad Aiello Calabro
823° anniversario della morte di Gioacchino da Fiore. Settima edizione dei Cammini da Pratopiano a Canale di Pietrafitta

Sabato 5 aprile 2025 si terrà la settima edizione dell’evento “I Cammini di Gioacchino da Fiore”, organizzato da Universitas Vivariensis, in occasione del 823° anniversario della morte dell’abate Gioacchino da Fiore. L’iniziativa prevede una camminata a piedi da Pratopiano a Canale di Pietrafitta, un percorso simbolico che celebra il grande pensatore e spirituale calabrese.
Programma della giornata:
Ore 12:30: Raduno dei partecipanti a Cosenza presso Piazza Valdesi e partenza in auto per Pratopiano (Casali del Manco).
Ore 13:00: Pranzo al sacco presso il rifugio di Pratopiano.
Ore 15:30: Partenza a piedi per Canale di Pietrafitta, dove si terrà una Santa Messa.
Ore 18:30: Rientro a Pratopiano.
Ore 19:30: Partenza per Cosenza.
Il percorso, lungo complessivamente 5 km tra andata e ritorno, offre ai partecipanti l’opportunità di scoprire la Grancia di San Martino di Giove, luogo di morte di Gioacchino da Fiore avvenuta il 30 marzo 1202. Si ricorda che il prossimo anno ricorreranno gli 800 anni della traslazione delle spoglie del teologo alla nuova Abbazia di San Giovanni in Fiore.
Informazioni utili: Per raggiungere Pratopiano in auto, seguire le indicazioni per Pietrafitta da Pedace e percorrere circa 2 km fino a Croce Tignano. Da lì, seguire i cartelli per Pratopiano lungo una strada asfaltata per altri 4 km.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare:
Demetrio Guzzardi (347 4829232)
Lorenzo Coscarella (348 9164160)
Aurelio Morone (338 3642010)
L’anniversario di Giovanni Solimena e “La rivoluzione calabrese del 1860”

Oggi, 30 marzo, ricorre l’anniversario della morte del notaio e giornalista Giovanni Solimena (Aiello 7 settembre 1869 – Aiello 30 marzo 1944).
Un Aiellese illustre che si è distinto non solo per gli studi sul notariato italiano, ma soprattutto per l’impegno civile e giornalistico a favore della regione e della cittadina natia.
Vi rimandiamo, per il profilo biografico, alla voce del Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea curato da ICSAIC | Istituto Calabrese Storia Contemporanea & Centro Ricerca Migrazioni e al Blog di Bruno Pino.
Solimena non si è dedicato solo al notariato e al giornalismo, ma anche alla poesia e alla novellistica. Una ampia produzione letteraria che non è molto conosciuta e che meriterebbe invece di essere letta. Per esempio, di recente, abbiamo ricevuto in copia, dal pronipote avv. Ernesto Giardino, che ringraziamo, lo scritto di una conferenza tenuta a Catanzaro nel 1920, sulla partecipazione calabrese alla spedizione di Garibaldi.
Il 18 marzo 1945, moriva a Mauthausen il partigiano Geniale Bruni

Oggi, 18 marzo 2025, ricorre l’anniversario della morte del partigiano Geniale Bruni, morto 80 anni fa nel campo di concentramento di Mauthausen.
Per ricordare il sacrificio di questo giovanissimo, nato ad Ajello il 5 febbraio 1923, è in cantiere una iniziativa di cui vi informeremo appena definita. Intanto, vi riproponiamo un suo profilo biografico pubblicato sul Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea dell’ICSAIC, curato da Francesca Rennis, e dei video che parlano di lui.
Rievocazione storica in costume della Consegna delle Sacre Reliquie di San Geniale Martire, Aiello Calabro 10.11.2024

“Ecco il nostro Protettore!”. Rievocazione storica della Consegna delle Sacre Reliquie di San Geniale, Patrono di Aiello Calabro (Cs).
Domenica 10 novembre 2024
Iniziativa del Comune di Aiello Calabro, con la direzione artistica di Gianfrancesco Solferino. Hanno collaborato le associazioni del territorio.
Il culto di San Geniale, Patrono di Aiello Calabro, ebbe origine nel 1667 allorquando giunsero da Roma le sue Reliquie per concessione del papa Alessandro VII. Il “corpo santo”, estratto dalle Catacombe di San Lorenzo, fu donato all’Universitas ayellese dal cardinale Alderano Cybo Malaspina, fratello di Alberico II, serenissimo Duca di Ayello.
La manifestazione ha rievocato questo storico avvenimento con la partecipazione della famiglia feudale, del clero, dei nobili e del popolo in abito seicenteschi, che hanno sfilato in corteo per le vie medievali della Città insieme agli sbandieratori e ai musici di Bisignano.
