Petrone – S. Caterina – Timpa delle Vurghe (Cozzo Pellegrino) -Petrone (Aiello Calabro) – Domenica 13 ottobre 2024
Domenica 13 ottobre 2024 andremo in escursione sulle colline di Petrone e S. Caterina. Una camminata impegnativa (11 km metà dei quali in salita) in un territorio comunale forse poco conosciuto. Vi aspettiamo oltre che per camminare insieme anche per parlare di Aiello; per socializzare, e anche (alla fine dell’escursione) per mangiare e bere. Jaaa che ci scialiamo!
Dati tecnici • Escursione ad anello km 11 • Durata con soste 5.30 circa • Altitudine di partenza 178 m. slm • Altitudine massima 686 m. slm • Dislivello positivo 630 m. • Dislivello negativo 630 m. • Difficoltà escursionistica
RADUNO ORE 8.30 (OTTO E TRENTA) PRESSO AGRITURISMO IL BIANCHETTO. SI RACCOMANDA LA PUNTUALITÀ.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 12 DI SABATO 12 OTTOBRE 2024 PER ATTIVARE LA COPERTURA ASSICURATIVA. LA PARTECIPAZIONE ALL’ESCURSIONE È SENZA COSTI POICHÈ NELL’AMBITO DEL PROGETTO DEL COMUNE DI AIELLO CALABRO FINANZIATO DALLA L.R. 13/85 DELLA REGIONE CALABRIA .
FARE RIFERIMENTO AI NUMERI IN LOCANDINA. LEGGERE BENE LE INFORMAZIONI.
RACCOMANDAZIONI • PORTARE ALMENO 1 LITRO O MEGLIO UN LITRO E MEZZO DI ACQUA; • SONO PREFERIBILI ANZI RACCOMANDATE LE SCARPE DA TREKKING!
IN CASO DI MALTEMPO L’ESCURSIONE VERRÀ RINVIATA.
• PER LA PRENOTAZIONE DEL PRANZO (FACOLTATIVO) PRESSO L’AGRITURISMO IL BIANCHETTO SI COMUNICA CHE IL COSTO È DI EURO 25 A PERSONA. LA QUOTA COMPRENDE: ANTIPASTO DELLA CASA CON RUSTICI E AFFETTATI E FORMAGGI; PRIMO PIATTO DI LASAGNE CON ZUCCA SALAMINO E PROVOLA AFFUMICATA; DOLCE DELLA CASA, AMARO E CAFFÈ, BIBITE ACQUA NATURIZZATA E VINO DELLA CASA.
L’ESCURSIONE È DI LIVELLO ESCURSIONISTICO OVVERO IMPEGNATIVA!
BUONI PASSI A TUTTI MUOVERSI CON GUSTO IV EDIZIONE 2024
Descrizione Il luogo di ritrovo è al parcheggio dell’agriturismo Il Bianchetto. Da qui, si sale su Petrone, dove c’è un antico casino, adibito a struttura ricettiva dell’agriturismo. Tra sugheri e filari di viti e alberi da frutta, si costeggia Timpa Finuocchju e ci si incammina verso Moschicella e quindi S. Caterina, quest’ultima antica frazione di Aiello, probabilmente sorta dopo le incursioni saracene, una delle diverse località del territorio intitolate a Santi. Dall’alto delle colline si gode uno splendido panorama della costa tirrenica, Campora S. Giovanni, ma anche Serra Aiello, oltre che Aiello con la sua rocca del castello che domina tutta la vallata dell’Olivo. Arrivati su Timpa delle Vurghe (toponimo che leggiamo sulla mappa settecentesca del regio tavolario Nicola Schioppa), che ora si chiama Cozzo Pellegrino, il punto di osservazione mozzafiato ci offre da un lato la vista degli Scogli di Isca, parco marino regionale tra Amantea e Belmonte Calabro, e dall’altro, Monte Cocuzzo, Santa Lucerna, monte Faeto e S. Angelo. Il sito di Timpa delle Vurghe presenta delle rocce particolari a strapiombo. Lungo il percorso si incontrano vecchi casolari e, nella discesa a valle, nelle vicinanze del fiume Olivo, anche antiche fornaci, in dialetto “carcàre”, che servivano per cuocere la calce, o cuocere “ceramili”, “pignate” e “ cucume”. L’escursione si snoda tra natura e testimonianze della civiltà contadina e artigianale. In ultimo, dal momento che il cammino parte e arriva all’agriturismo Il Bianchetto, il premio di tanti passi sarà la degustazione di sapori locali annaffiati da buon vino casereccio. Partecipano all’escursione, guidata da Francesco La Carbonara, guida AIGAE, il geologo Gaetano Osso, Presidente di Sigea Calabria e Bruno Pino, cultore di storia locale.
Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano | Parrocchia di Santa Maria Maggiore – Aiello Calabro (Cs) Festa della Madonna delle Grazie – Lunedì 29 luglio 2024 (sospesa il 2 luglio per maltempo).
Programma – Ore 18.30: S. Rosario – Ore 19.30: S. Messa. – Seguirà la Processione per le vie del Paese. – Ore 22.00: Concerto Musicale con Mimmo Palermo & Giancarlo Pagano, Piazza S. Maria. – Seguirà la riffa e l’estrazione dei biglietti venduti.
Che la Nostra Madonna delle Grazie viva nei nostri cuori. Buona festa a Tutti. Il Parroco Sac. Don Jean Paul Mavungu
A breve, il restauro del castello di Aiello Calabro sarà terminato e così, ci sentiamo di proporre (altre idee verranno magari anche dopo), l’installazione di un pannello da collocare nei pressi della Timpa della Calandia, in occasione della futura riapertura. Come i più “anziani” sapranno, dalla Calandia molti anni fa (non so nemmeno quando) cadde un uomo – mio lontano parente – per recuperare una pecorella. U zu ‘Ntoni ‘u Picciune (il soprannome è dovuto al fatto che volò da sopra la rocca del castello nella sottostante Aricella, morendo). Peppe Verduci ne aveva dipinto le figure di marito e moglie, ‘u zu ‘Ntoni e lla za Rusaria ‘a Bombara, nella poesia che segue.