Ricomincia dall’emodinamica di Castrovillari il lavoro di Laghi a tutela del diritto alla Salute dei cittadini del Pollino

Ospedale di Castrovillari. L’unica emodinamica dell’ASP funziona h6. Laghi: L’infarto non ha orari! Venerdì 23 giugno alle 10, il sit-in del Comitato delle Associazioni supportato anche dal consigliere regionale e dai cittadini.

Venerdì 23 giugno, alle ore 10, presso l’ospedale di Castrovillari ricomincia dall’emodinamica di Castrovillari l’attività di tutela del diritto alla salute del Comitato delle associazioni (Amici del Cuore; Associazione Famiglie Disabili; Medici Cattolici; Solidarietà e Partecipazione; AVIS; AVO) che da anni si battono per riportare lo spoke del Pollino ai livelli assistenziali adeguati e necessari. Con loro il Consigliere regionale Ferdinando Laghi che continua con il suo consueto impegno a tutela della sanità pubblica calabrese.  

L’appuntamento di Castrovillari, venerdì 23 giugno, alle ore 10, prevede un sit-in nello spazio antistante l’ospedale, per denunciare l’incresciosa situazione dell’emodinamica – afferente al Reparto di Cardiologia e UTIC- che funziona, per carenza di personale sanitario, soltanto 6 ore su 24 al giorno.

Ad aggravare la situazione vi è anche il fatto che, quella del nosocomio castrovillarese, sia l’unica emodinamica pubblica in tutta l’Asp di Cosenza -con i suoi 150 Comuni- dal momento che le altre due presenti in provincia sono, una privata e l’altra di pertinenza dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. É quindi impensabile che l’unico presidio pubblico di emodinamica dell’ASP garantisca la copertura solo di un quarto della giornata, considerato anche che l’intervento nel paziente infartuato, per avere la maggiore efficacia possibile, ed evitare la morte o danni permanenti al cuore del paziente, deve essere effettuato entro un’ora dall’inizio dei sintomi.

L’emodinamica di Castrovillari era già entrata “nell’occhio del ciclone” quando si passò da h 24 –unica situazione organizzativa accettabile- ad h 12. Ed ecco che, invece di ritornare alla normalità, si è passati ad una ulteriore e drastica riduzione dell’attività.

“Non si tratta di cercare colpevoli – afferma il consigliere regionale e capogruppo di De Magistris Presidente, Ferdinando Laghi- ma, chi ha la responsabilità del governo della sanità provinciale deve risolvere, al più presto, questo gravissimo problema. Come? Incentivi ai sanitari, collaborazioni con altri Centri, arrivo di medici cubani, che già hanno risolto situazioni gravi e delicate, come nello spoke di Polistena ed in altre strutture sanitarie. Difficoltà certamente ce ne sono, ma compito di chi è alla guida delle Aziende sanitarie è quello, appunto, di risolvere queste difficoltà – conclude Laghi – con una programmazione da realizzare a tamburo battente, per restituire al Personale sanitario la possibilità di operare al meglio e ai cittadini di ricevere le cure necessarie.

Ufficio stampa

Prevenzione degli incidenti in montagna. Torna “Sicuri sul sentiero”

Domenica 18 giugno si terrà l’edizione 2023 della giornata nazionale che Club Alpino Italiano e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dedicano a tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione. Appuntamenti lungo sentieri, vie ferrate e falesie di 13 regioni.

Milano, 15 giugno 2023
Promuovere, nei confronti di tutti i frequentatori della montagna durante la bella stagione, il giusto mix tra passione e prudenza, sottolineando che la sicurezza assoluta non esiste, ma l’incolumità deve essere ricercata attraverso la responsabilità personale.
Questi gli obiettivi della giornata nazionale “Sicuri sul Sentiero”, che il Club Alpino Italiano (CAI) e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) dedicano ogni anno alla prevenzione degli incidenti più frequenti durante la stagione estiva.

Appuntamenti in 13 regioni
L’edizione 2023 è in programma domenica 18 giugno e prevede decine di appuntamenti in 13 regioni. All’inizio dei sentieri, nei pressi delle vie ferrate e nelle falesie saranno allestiti punti informativi dove gli interessati, oltre a poter assistere a dimostrazioni di soccorso di infortunati, potranno ricevere utili consigli sugli accorgimenti da prendere per ridurre il rischio di incidenti.
Una corretta informazione è infatti irrinunciabile per accrescere negli amanti dei territori montani la consapevolezza dei limiti personali e dei rischi insiti nella sua frequentazione.
«In questo periodo dell’anno si concentra la maggioranza degli interventi di soccorso, molti dei quali mettono in evidenza la difficile percezione dei rischi soprattutto da parte di chi ha poca esperienza, anche su terreno facile», spiega il responsabile di “Sicuri sul Sentiero” Elio Guastalli. «I dati statistici portano l’attenzione verso le conseguenze della crisi climatica che, senza dubbio, stanno alla base di molti incidenti o perlomeno della difficoltà di percepire le condizioni ambientali ad alto rischio. Da sottolineare inoltre l’aumento degli incidenti in alcune discipline come quelle che prevedono l’utilizzo della mountain bike, favorito anche dalla diffusione massiccia della bicicletta a pedalata assistita».

Prudenza, preparazione ed equipaggiamento
Nel 2022 il 50% dei 10.367 interventi effettuati dal Soccorso Alpino e Speleologico si è concentrato nei mesi di giugno (9,5%), luglio (14,6%), agosto (16%) e settembre (10,1%). L’attività maggiormente praticata dagli infortunati è stata l’escursionismo (50,2% dei casi), a cui segue proprio la mountain bike (9,0%, con un trend in forte crescita di anno in anno negli ultimi 5 anni).
Guastalli sottolinea come le regole per diminuire il pericolo di essere coinvolti in incidenti durante la frequentazione della montagna siano sempre le stesse: «prudenza, preparazione dell’escursione, abbigliamento e attrezzature adeguate, una sana rinuncia alle prime avvisaglie di difficoltà o problemi non previsti e al di sopra delle proprie capacità. Poche regole, ma importanti, per far si che la montagna sia e resti solo un piacere».
“Sicuri sul Sentiero” fa parte del progetto di CAI e CNSAS “Sicuri in Montagna”, un laboratorio permanente per far conoscere meglio e apprezzare l’ambiente montano frequentandolo in ragionevole sicurezza.

L’elenco dettagliato degli eventi è consultabile su www.sicurinmontagna.it

“In cammino nei Parchi” lungo i sentieri per cogliere il valore delle aree protette

Sabato 10 e domenica 11 giugno torna la giornata nazionale che Club alpino italiano e Federparchi organizzano per evidenziare la funzione di tutela e di volano per un’economia sostenibile rivestita dai Parchi. In programma decine di escursioni in tutta Italia.

Milano, 7 giugno 2023.

Testimoniare sul territorio i valori che caratterizzano e accomunano il Club alpino italiano e Federparchi, cogliendo, lungo i percorsi escursionistici, il valore del sistema delle Aree protette non solo come funzione di protezione dei territori di particolare pregio naturalistico, ma anche come possibile volano di un’economia diffusa e sostenibile strettamente connessa con le zone attraversate.

Questi gli obiettivi dell’11esima edizione di “In cammino nei Parchi”, giornata nazionale di Cai e Federparchi che sabato 10 e domenica 11 giugno prevede oltre 60 appuntamenti escursionistici sui sentieri delle Aree protette di 17 regioni.

Organizzate dalle Sezioni, dai Gruppi regionali e dagli Organi tecnici territoriali del Club alpino italiano, le escursioni si rivolgono a turisti, visitatori e camminatori interessati alla conoscenza del territorio, alla cura e al rispetto per la natura e alla manutenzione dei sentieri, dalle Alpi agli Appennini. Per i dettagli delle singole escursioni: www.cai.it.

«Le strategie europee di tutela e sviluppo economico territoriale per gli anni a venire hanno fra gli obiettivi principali sia l’incremento ulteriore delle Aree sottoposte a tutela e protezione, sia l’incremento di quella economia diffusa sul territorio che meglio può declinare gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile», affermano il presidente della Commissione centrale Tutela ambiente montano del Cai Raffaele Marini e la Rappresentante del Cai nel Consiglio direttivo e nella Giunta di Federparchi Carmela Vaccaro.
La Commissione centrale Tutela ambiente montano per questa edizione 2023 ha deciso di individuare un tema prioritario che facesse da filo conduttore e potesse mettere in connessione analitica e propositiva tutte le strutture del Cai impegnate nell’organizzazione di questa edizione. «Stiamo parlando della ricerca di criticità all’interno dei Parchi, con particolare riferimento alla previsione di massicci interventi infrastrutturali finanziati tramite il PNRR», aggiungono Marini e Vaccaro. «Un tema particolarmente significativo anche alla luce dei contenuti del documento di posizionamento “Il Cai e il Sistema delle Aree Protette”, assunto dal Consiglio centrale lo scorso anno».
Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Parchi e Aree protette” del Cai Filippo Di Donato evidenzia come, anche in questa edizione, lo slogan della manifestazione sia “Sentieri per conoscere“. «Si attiva così il circuito virtuoso di camminare per conoscere, conoscere per amare, amare per tutelare. Il Cai ha sottoscritto protocolli di collaborazione con 16 Parchi nazionali e tanti regionali che il Gruppo di Lavoro “Parchi e Aree protette” del Cai ha il compito di riprendere e rilanciare nei campi di attività. La giornata “In cammino nei Parchi” sviluppa le finalità del cammino ripercorrendo anche vicende e futuro delle Aree protette. Nei territori del nostro Paese il Cai intende evidenziare la storia dell’alpinismo e dell’escursionismo animato dal Sentiero Italia Cai, la conoscenza di capolavori della natura e della cultura, il presidio del territorio con l’insediamento storico di paesi e rifugi, fino alla necessaria frequentazione consapevole e la tutela attiva».
Le escursioni sono aperte anche ai non Soci Cai, previa sottoscrizione della copertura assicurativa e autorizzazione alla partecipazione delle Sezioni organizzatrici.

Le iniziative in Calabria del CAI Catanzaro

Gianfrancesco Solferino al Salone del Libro di Torino 2023

Lo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino che ha partecipato al Salone del Libro di Torino è stato intervistato da Ugo Floro. Parla dei tesori della Calabria, molte volte sconosciuti o abbandonati. Dal minuto 4.15 circa al minuto 4.30 cita anche Aiello Calabro, che vanta un centro storico di grande interesse e che non è conosciuto dalla maggior parte dei calabresi. Ma c’è sempre occasione per rimediare. Aiello vi aspetta: “bbuonivenuti!

Ospedale di Castrovillari. Laghi: “Troppe falle. Interventi insufficienti”

Il capogruppo in Consiglio Regionale per “De Magistris Presidente” torna a intervenire sull’Ospedale di Castrovillari, dopo aver partecipato, con le locali Associazioni, ad una trasmissione televisiva in diretta dal nosocomio del Pollino.

“Una emodinamica che funzioni 6 ore al giorno, anziché 24 su 24 dà troppo poche garanzie di efficace e tempestivo intervento per chi è colpito da un infarto. È quanto succede all’ospedale di Castrovillari, per carenza di personale -esordisce Laghi. Mentre ormai da diversi giorni la Risonanza magnetica della locale Radiologia è ferma per infiltrazioni d’acqua nei locali!”.

Così Ferdinando Laghi nel corso della puntata in diretta dall’ospedale di Castrovillari di “Dentro la notizia”, condotta da Pasquale Motta su LaC TV.

“Tante altre…cronicità, poi, continuano a peggiorare – ha proseguito Laghi – Anestesia-Rianimazione ha un personale ridotto sempre più al lumicino, con una negativa ricaduta anche per l’attività delle sale operatorie. La Neurologia è presidiata da un solo medico (e sulle carte si parla addirittura di una Stroke-Unit), Ortopedia rimane desolatamente chiusa e inesistente, se non nelle promesse carte, la Riabilitazione intensiva fisiatrica. E l’elenco potrebbe continuare, purtroppo, a lungo – continua il Consigliere Laghi. È triste, sconfortante e, soprattutto, ingiusto nei confronti delle popolazioni cui, di fatto, continua ad essere negato il diritto alla salute. L’attesa dell’Atto Aziendale non giustifica affatto né queste né tante altre carenze, né può giustificare la mancata sostituzione di chi va in pensione o la carenza di concorsi a tempo pieno per TUTTE le figure sanitarie necessarie. I concorsi, inoltre, non vanno poi abbandonati a loro stessi, ma rapidamente espletati, come la situazione richiede e va dato immediatamente corso alle assunzioni già oggi possibili, sfruttando le graduatorie esistenti”.

“E dato che si parla del nuovo Atto Aziendale – ha concluso Laghi -, l’attuale ripartizione territoriale dei Distretti sanitari tra l’area Esaro-Pollino e Costa jonica va assolutamente ribadita e mantenuta, rispettando l’inquadramento storico che è anche quello più funzionale. La politica non spadroneggi, continuando a far guasti, sui diritti e sui bisogni dei cittadini. E mentre la sanità pubblica si scopre sempre più in crisi, quella privata, non sta certo a guardare”.

Ufficio stampa

Le meraviglie geologiche d’Italia: La Calabria

Sul canale Focus Mediaset è andata in onda, stasera 13 maggio 2023, la puntata sulla Calabria de “Le meraviglie geologiche d’Italia”. Era già andata in onda l’11 novembre 2021. Un documentario molto interessante che si può rivedere cliccando sull’immagine.

Ampliamento Tribunale di Castrovillari, Laghi: “le esigenze di Rossano non siano a danno di altri presidi di giustizia”

“Non ignorare i bisogni degli altri territori che, ad ogni modo, non devono essere a scapito di altri, come qualcuno ha proposto dimenticando di essere un rappresentante di un territorio che non è solo quello di appartenenza”.

“Riaprire l’ex Tribunale di Rossano (oggi Corigliano-Rossano) è importante per il territorio, ma non certo a danno di altri presidi di giustizia, che stanno svolgendo il proprio compito egregiamente e che devono, pertanto, essere potenziati. Necessità purtroppo ampiamente avallate anche dagli ultimi avvenimenti di cronaca nera che hanno funestato l’area Sibaritide-Pollino”.

Commenta così il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, la questione legata, da un lato, all’ampliamento del Tribunale di Castrovillari e, dall’altro, all’esigenza del territorio di Corigliano-Rossano di riavere il proprio presidio di giustizia.

I sei milioni di euro, destinati proprio al potenziamento del Tribunale di Castrovillari, dovranno perciò essere utilizzati per come sono stati destinati, per rendere ancora più efficiente e funzionale quello che, al momento, resta l’unico presidio rimasto nell’area Pollino-Sibaritide-Ionio cosentino e che, quindi, abbraccia un territorio non solo molto vasto ma anche caratterizzato da un alto tasso di criminalità, organizzata e comune.

E’ per questo che il Capogruppo di De Magistris Presidente in Consiglio regionale insiste sulla ovvia necessità di proseguire celermente e senza tentennamento alcuno nel potenziamento del tribunale castrovillarese, pur non ignorando i bisogni degli altri territori che si auspica abbiano la propria autonomia. Ma non certo a scapito di altri, “come qualcuno ha inopinatamente proposto, – afferma Laghi – non ricordando, tra l’altro, di essere un rappresentante di un territorio che non è solo quello di appartenenza. Divisioni e “guerra tra poveri”- conclude il Consigliere Laghi- non portano da nessuna parte. Il rafforzamento della legalità sul territorio non può prescindere da unità di intenti e rispetto reciproco”.

Ufficio stampa

La “due giorni” del presidente nazionale dei giornalisti, Carlo Bartoli, in Calabria

Visita in Calabria del Presidente Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, che ha partecipato, in qualità di relatore, a due corsi di formazione, organizzati dall’Ordine della Calabria, a Catanzaro e a Rende. Il diritto di cronaca e il giornalismo digitale, l’informazione di fronte al suicidio, il giornalismo tra etica e diritto e la deontologia come elemento distintivo per un giornalismo di qualità, sono stati i temi affrontati dai relatori: oltre a Carlo Bartoli, Alberto Scerbo, Professore Ordinario di Filosofia del Diritto presso Università Magna Graecia di Catanzaro e Giuseppe Soluri, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria. La partecipazione ai corsi organizzati dall’Ordine regionale della Calabria, è stata l’occasione per il presidente, che veniva per la prima volta in Calabria, di visitare la sede dell’Ordine regionale a Catanzaro, incontrando i consiglieri regionali. Accompagnato dal presidente regionale Giuseppe Soluri, dal segretario regionale Maurizio Putrone e dal vicepresidente regionale Mario Mirabello, Bartoli si è recato anche alla sede Rai della Calabria. A ricevere Bartoli è stato Pasqualino Pandullo, caporedattore della TgR Calabria, che ha illustrato al presidente il progetto web della Rai e la nascita dei siti regionali della TGR. Un impegno che è stato molto apprezzato da Bartoli che ha ribadito all’assemblea dei giornalisti, l’importanza della Rai, quale funzione di presidio pubblico, forte ed essenziale contro le fake news. L’incontro è stato anche un’occasione per riflettere su come si affrontano le notizie e quanto sia fondamentale un’informazione online certificata e credibile. In particolare la relazione del Presidente Bartoli si è incentrata sulla specifica sensibilità che deve accompagnare i giornalisti quando si scrive o si parla di fatti drammatici come i suicidi, evitando valutazioni e particolari affatto essenziali rispetto al fatto e immagini finalizzate solo a spettacolarizzare  un evento non solo tragico ma soprattutto espressione di un disagio personale e privato. Il Presidente Bartoli ha proseguito il suo tour, a Cosenza, visitando la sede del settimanale diocesano “Parola di Vita” diretto da don Enzo Gabrieli e la sede del circolo della stampa Maria Rosaria Sessa, presieduto da Franco Rosito.  Nel corso di questi due intensi giorni in Calabria, Bartoli è stato ricevuto dal Sindaco di Catanzaro, professor Nicola Fiorita, e dal sindaco di Cosenza, avvocato Franz Caruso. Con entrambi si è parlato delle difficoltà che ogni giorno affrontano i Comuni a causa delle scarse risorse e del ruolo fondamentale che l’informazione ha per la crescita delle varie comunità. “Ho conosciuto una terra bellissima e delle persone magnifiche, di grande spessore, di grande umanità e con un senso dell’accoglienza davvero unico” - ha detto il presidente Bartoli salutando i colleghi e promettendo che certamente tornerà in Calabria per altre iniziative che saranno organizzate in futuro dall’Ordine regionale.

Santa Lucerna, piccola storia della montagna dei Grimaldesi

Riceviamo e postiamo un breve scritto di Pierluigi Pedretti su S. Lucerna (Grimaldi, Cs), a cura di Comitato Popolare Tutela del Savuto, Forum Ambientalista e Proloco di Grimaldi.

In giro per Rose (Cs)

Rose (Cs) 15 maggio 2022

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